Caratteristiche estetiche
Caratteristiche tecniche
CARATTERISTICHE ESTETICHE
1)
Colore
Il colore è sicuramente il fattore più rilevante nella determinazione
delle caratteristiche estetiche di una roccia. Come in molti altri calcari,
la pigmentazione è di natura carboniosa od organica: i pigmenti carboniosi sono
costituiti da particelle organiche carbonizzate che, più o meno concentrate,
determinano lo scurimento della roccia. Nella pietra di Apricena la tinta di
fondo giallastra tendente al beige e determinata da particelle organiche non
carbonizzate. Un ruolo fondamentale, inoltre è da attribuire alla bauxite nella
formazione delle striature, filettature e punteggiature, giallastre e rossastre,
che caratterizzano questa pietra.
2) Disegno
Il disegno indica la distribuzione spaziale nella massa rocciosa
dei singoli componenti. La pietra di Apricena presenta in genere un disegno
orientato, ma non mancano casi di disegno omogeneo, venato e nuvolato (ottenuto,
quest'ultimo, tagliando alcini tipi di materiale parallelamente alla direzione
del verso.
3) Grana
La grana definisce le dimensioni e in alcuni casi la forma degli
elementi cristallini o litoidi costituenti la roccia. La Pietra di Apricena
presenta una grana fine. Dal lato pratico, oltre ad avere un'infuenza sulle
caratteristiche estetiche, ha anche un importante incidenza sulle caratteristiche
fisico-meccaniche dei materiali.
CARATTERISTICHE TECNICHE
1) Composizione chimica e mineralogica
2) Origine
3) Struttura
4) Tessitura
5) Proprietà fisiche
6) Proprietà meccaniche
1)
Composizione chimica e mineralogica: calcarea
Si tratta di una roccia costituita quasi totalmente da calcite,
cioè da carbonato di calcio in misura sempre maggiore del 96%, fino ad un massiomo
del 98,7, con tracce di elementi secondari.
Composizione chimica media
- calcio ossido = 53,05%
- Anidride carbonica = 43,10%
- Alluminio ossido = 0,65%
- Ferro ossido = 0,25%
- Magnesio ossido = 0,25%
- Silicio biossido = 0,10%
2)
Origine: sedimentaria e biochimica
Come molte altre rocce sedimentarie o esogene, l'origine è dovuta
al deposito sei detriti prodotti dalla disgregazione meccanica e dall'alterazione
chimica di rocce presistenti, nonchè da depositi di origine organica e dei sali
in soluzione nelle acque.In seguito a studi paleogeografici e ad osservazioni
micropaleontologiche si è potuto stabilire con certezza che la sedimentazione
è avvenuta in un ambiente marino sub-litorale di retrocogliera, in aree poco
profonde. La cementazione dei sedimenti è avvenuta grazie al carbonato di calcio
che, in soluzione precipita depositandosi negli spazi interstiziali legandoli
insieme.
3)
Struttura: microcristallina
I componenti principali sono infatti microcristalli di carbonato
di calcio di deposizione chimica costituenti il cemento per il fango calcareo
(micrite) e per le ooliti (granuli di forma sferica o ellittica con dimensione
fino a 2 mm, formati da un nucleo centrale concentrico di calcite.
4)
Tessitura: compatta
Questo tipo di tessitura fa quadagnare alle rocce la denominazione
di calcari compatti, per distinguerli dai calcari teneri, che presentano invece
una struttura porosa
- Peso di
volume: esprime il rapporto tra il peso di un dato volume di roccia
e il volume stesso. La conoscenza di questo valore fornisce indicazioni circa
la compattezza della roccia e di conseguenza sulla sua maggiore o minore resistenza
e durabilità.
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.
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Serpeggiante
|
Filettato
|
Bronzetto
|
Fiorito
|
Biancone
|
|
gr/cmc
|
2,67
|
2,65
|
2,66
|
2,65
|
2,68
|
Il valore medio di riferimento della loro categoria (Calcari compatti) varia tra 2,40 e 2,70 gr/cmc.
- Grado di
compattezza: è dato dal rapporto tra il peso di volume e il peso
specifico di una roccia. Questo valore è tanto più prossimo a
1 quanto minore è il numero dei vuoti presenti nella roccia.
|
.
|
Serpeggiante
|
Filettato
|
Bronzetto
|
Fiorito
|
Biancone
|
|
.
|
0,988
|
0,982
|
0,985
|
0,978
|
0,986
|
- Coefficiente
di porosità: è dato dalla differenza tra peso specifico
e peso di volume rapportata al peso specifico. Indica la percentuale dei vuoti
riferita al volume della roccia.
|
.
|
Serpeggiante
|
Filettato
|
Bronzetto
|
Fiorito
|
Biancone
|
|
%
|
1,2
|
1,8
|
1,5
|
2,2
|
1,4
|
Il valore medio di riferimento della loro categoria (Calcari compatti) varia tra 1-2%.
- Coefficiente
di imbibizione: è un valore percentuale, riferito al peso, che
esprime la capacità di assorbimento dell'acqua di una roccia. Assume
particolare importanza nelle applicazioni esterne e in tutti i casi in cui il
materiale venga spesso a contatto con liquidi.
|
.
|
Serpeggiante
|
Filettato
|
Bronzetto
|
Fiorito
|
Biancone
|
|
%
|
0,32
|
0,14
|
0,24
|
0,23
|
0,11
|
Il valore medio di riferimento della loro categoria (Calcari compatti) è inferiore all'1,00%.
- Coefficiente
di dilatazione lineare termica: indica la capacità di dilatazione
del materiale sottoposto ad alte temperature. Questo dato è da considerare
soprattutto in ambienti o climi particolarmente caldi.
|
.
|
Serpeggiante
|
Filettato
|
Bronzetto
|
Fiorito
|
Biancone
|
|
mm/m°C
|
0,0040
|
0,0042
|
0,0043
|
0,0048
|
0,0045
|
Il valore medio di riferimento della loro categoria (Calcari compatti) varia tra 0.0040 e 0,0080.
- Resistenza
alla compressione: indica la resistenza del materiale a sopportare i
carichi e si esprime tramite il carico unitario minimo necessario a provocare
la rottura del provino.
|
.
|
Serpeggiante
|
Filettato
|
Bronzetto
|
Fiorito
|
Biancone
|
|
kg/cmq
|
1980
|
1925
|
1780
|
1505
|
1805
|
Il valore medio di riferimento della loro categoria (Calcari compatti) varia tra 800 e 2000 kg/cmq.
- Resistenza
alla compressione dopo gelività: indica la resistenza del materiale
a sopportare carichi in ambienti caratterizzati da forti sbalzi termici intorno
a 0 °C.
|
.
|
Serpeggiante
|
Filettato
|
Bronzetto
|
Fiorito
|
Biancone
|
|
kg/cmq
|
1980
|
1985
|
1745
|
1380
|
1700
|
- Resistenza
alla flessione : è la resistenza che il materiale oppone alle
forze che tendono ad incurvarlo. Riveste grande importanza nei casi di impiego
del materiale in coperture, mensole, architravi, pavimenti galleggianti, scale,
ecc.
|
.
|
Serpeggiante
|
Filettato
|
Bronzetto
|
Fiorito
|
Biancone
|
|
kg/cmq
|
170
|
165
|
205
|
145
|
185
|
Il valore medio di riferimento della loro categoria (Calcari compatti) varia tra 80 e 200 kg/cmq.
- Resistenza
all'urto: indica la resistenza alla rottura del materiale soggetto a
carichi concentrati. Questo dato è fondamentale soprattutto qualora si
utilizzi la pietra nelle pavimentazioni, esterne ed interne.
|
.
|
Serpeggiante
|
Filettato
|
Bronzetto
|
Fiorito
|
Biancone
|
|
kg/cm
|
15,0
|
15,0
|
17,5
|
15,0
|
17,5
|
- Resistenza
all'usura per attrito radente: si esprime mediante il coefficente assoluto
di abrasione che è dato dall'altezza dello strato abraso del provino
dopo una percorrenza di un chilometro sul banco di prova. E' un dato che riveste
grande importanza nei casi di impiego del materiale in pavimentazioni, scale
e rivestimenti interni e soprattutto esterni.
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.
|
Serpeggiante
|
Filettato
|
Bronzetto
|
Fiorito
|
Biancone
|
|
mm/km
|
2,85
|
2,80
|
3,16
|
2,55
|
2,78
|